Vivi Con Noi

Manifesto del progetto “Vivi con Noi”

 

“Vivi con noi”, è un progetto situazionista che intendiamo sviluppare per ricreare una socialità diversa, accogliente e includente sull’intero territorio nazionale.

L’idea che ne sta alla base, ricreare socialità e vera accoglienza in piccoli borghi, può essere riprodotta in qualsiasi luogo, Questo progetto riguarda borghi, villaggi e paesini in cui ricostruire quei legami che troppo spesso si sono interrotti anche a causa di una società in cui l’ego domina soffocando il senso del noi, facendoci perdere di vista quali sono gli obbiettivi da raggiungere per vivere e non soltanto sopravvivere.

Vogliamo individuare realtà disposte a sposare il progetto e a partire immediatamente con l’accoglienza: dobbiamo andare avanti anche per continuare l’idea progettuale, iniziata a suo tempo dal prof. Giorgio La Pira, che ha fatto tanto per noi toscani e non solo, consapevoli che il nostro è un progetto anche politico, perché con l’abbandono delle comunità rurali soffre anche la democrazia.

Stiamo cercando luoghi e persone genuini non contaminati dal turismo di massa, piccoli borghi che hanno bisogno di sollecitazione economica, la cui grande ricchezza è costituita dalla solidarietà e dall’umanità dei loro abitanti, in grado di accogliere gli ospiti senza tutte quelle sovrastrutture e i meccanismi della falsa ospitabilità.

Dobbiamo preservare i valori che la contaminazione globale sta uccidendo. Noi cerchiamo paesini con piazze, chiese, teatri, dove gli ospiti possano avere rapporti con la gente del luogo: mangiare nelle loro case, imparare a cucinare, dividere le abitazioni oppure vivere in strutture piccole aperte ai paesani.

Noi cerchiamo socialità e umanità più che monumenti.

Siciliani, calabresi, toscani, laziali che credano nel nostro progetto e insegnino a coltivare i prodotti della terra in grandi orti sociali, luoghi in cui si trasmetterà conoscenza e passione, fondandosi su di una nuova forma di socialità.

Vogliamo ospitare persone sole che altrimenti andrebbero all’ospizio a morire, vogliamo che i ricchi paghino per i poveri, vogliamo solidarietà. Tutto ciò si fonderà non sulla divisione economica, ma sulla condivisione. Questo progetto porterà non solo benessere, ma scatenerà quella solidarietà e condivisione perduta, cosa che ci permetterà di favorire tutti coloro che vorranno prendere parte al nostro progetto.

Rappresenterà inoltre un volano per la rinascita economica di quei borghi, accrescendo la ricchezza di luoghi e persone: i corsi di canto, cucito, fotografia, pittura permetteranno agli  ospiti di integrarsi nel contesto culturale del luogo, mentre i giovani artisti locali non saranno costretti ad emigrare per cercare il lavoro: in questo modo le radici non saranno tagliate e il territorio preserverà le proprie ricchezze.

Realizzare il proprio sogno. Per guarire dalla frenesia, ritornando a fare da sé